Pregevole esempio di stile gotico catalano la piccola chiesa è situata nel Castello di Cagliari. Dal punto di vista architettonico si distinguono due fasi costruttive: una, la parte anteriore, sicuramente gotica, l'altra già rinascimentale. L'edificio presenta un'unica navata senza transetto, col presbiterio sviluppato come una vera e propria cappella a pianta quadrata e più stretta a differenza delle due campate della navata che sono a pianta rettangolare.
Anche nelle coperture superiori si notano diversi sistemi: nel presbiterio la volta è stellare con ogive e cinque gemme pendule; nelle campate della navata si trovano semplici volte a costoloni diagonali. Si può ricondurre, nell'ambito delle chiese sarde, alla tipologia della parrocchiale di Padria e a Cagliari alle chiese vicine della Purissima e di Sant'Eulalia. La chiesa inizialmente apparteneva alla Confraternita del Sacro Monte di Pietà, destinata all'assistenza dei condannati. Dopo la sua soppressione nel 1866, ha avuto diverse destinazioni: seconda sede della Corte d'Assise, scuola comunale di musica fino al 1921, dormitorio e refettorio della piccola casa della Provvidenza. |