Il più importante museo sardo per la cospicua documentazione della civiltà sarda dalla preistoria all’alto medioevo.
Le sale del museo ospitano materiali provenienti da scavi riguardanti il periodo della preistoria sarda (necropoli di Anghelu Ruiu, Nuraghe Palmavera, Nuraghe Nieddu ecc.). Si possono ammirare, di tale periodo, le collane in osso, i caratteristici vasi tripodi e a cestello, statuine schematiche di tipo cicladico rappresentanti la dea madre. Tra i materiali di cultura nuragica sono esposti pregevoli bronzetti che testimoniano il livello raggiunto dagli artigiani del tempo. Sono presenti reperti fenici, iscrizioni puniche, vasi di importazione greca e italiota, nonché buccheri di produzione etrusca (VII-VI secolo a. C.); inoltre una statua egittizzante ritrovata a Sant’Antioco, statue marmoree romane di divinità e di un imperatore. |