Ha sede nel verde dei giardini pubblici, in una palazzina neoclassica, restaurata e riadattata alla fine degli anni '20. Ospita la Collezione Ingrao, prestigiosa raccolta d'arte otto/ novecentesca donata al Comune di Cagliari. Si tratta di circa 650 opere, tra sculture e dipinti. Coprono un arco temporale che dalla metà dell'Ottocento attraversa tutto il secolo XX, documentando soprattutto i movimenti artistici della Capitale, dal Secessionismo degli anni Dieci ai travagliati anni della Seconda guerra mondiale.
Sono esposte 250 opere, di cui 40 sculture. Le altre 400 tra pitture, disegni, grafiche, terrecotte, bronzi, gessi, marmi, sculture lignee, sono invece ospitate in tre sale al piano terra, definibili come "depositi visitabili" o meglio "stanze del collezionista": ambienti che, oltre a completare l'intero corpus di questa parte del lascito Ingrao, vorrebbero suggerire il caos tipico della quadreria dalla quale provengono, fitta stratificazione di opere accostate con criteri di gusto più che scientifici. |